“Anima dell’ Acqua”: Caravaggio, Tintoretto, Panicale raccontano la preziosità di questo elemento.
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L’acqua, elemento naturale e fonte di vita. Sostanza che accompagna la gestazione, disseta, fa crescere i frutti della terra e la cui scarsità provoca morte e sofferenza.
L’Acqua, cantata da poeti e pittori di tutte le epoche, è ispiratrice di riti, miti e simboli, ma anche di godimento e benessere. All’acqua è dedicata una mostra che si tiene fino al 29 marzo a Palazzo reale di Milano.
“Anima dell’Acqua” vuole guidare il pubblico alla scoperta storica di questo elemento, in un viaggio nell’arte e nell’anima della nostra cultura. Un percorso che naviga attraverso il tema della sete, intesa come voglia di conoscenza e necessità di questo bene prezioso alla vita, attraverso spunti sacri e profani, antichi e contemporanei. Opere provenienti da prestigiosi musei illustrano l’importanza dell’acqua per lo sviluppo delle civiltà mediterranee dalla preistoria ai giorni nostri, l’origine del valore simbolico e ancestrale. 121 le opere presenti, tra cui il “Narciso” di Caravaggio, “L’Ultima Cena” del Tintoretto, la “Madonna dell’umiltà” di Masolino da Panicale, “L’amore alla fonte della vita” di Segantini, “The reflecting pool” di Bill Viola.
Il percorso si articola in sei sezioni che interpretano il ruolo dell'acqua nella cultura mediterranea come creazione, come madre, come bellezza, come viaggio, l’acqua come trasformazione e infine come purificazione. L’importanza simbolica e sacrale dell’acqua si manifesta nell’immaginario dell’uomo fin dalle origini della sua evoluzione e permane a livello conscio e inconscio come elemento portante della liturgia stessa della vita. Filosofia, arte e religione affidano all’acqua un ruolo primario per l’esistenza stessa di ogni manifestazione spirituale. Essa costituisce un archetipo in ogni civiltà del mondo, precedendo perfino la comparsa degli dei.
I miti e la simbologia dell’acqua protagonisti di questa mostra sono uno strumento per aumentare la consapevolezza che la tutela ambientale abbia il suo inizio dalla conoscenza antropologica delle proprie radici.
La mostra è inserita all’interno del progetto EnergiAcqua ideato e realizzato da Fondazione DNArt condiviso e sostenuto da Regione Lombardia Assessorato alle Reti e Servizi di Pubblica Utilità e Sviluppo Sostenibile.
Per informazioni:
Comune di Milano: http://www.comune.milano.it/portale/wps/portal/CDM?WCM_GLOBAL_CONTEXT=/wps/wcm/connect/contentlibrary/Giornale/Giornale/Eventi/Mostre/acqua
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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