I più bei Musical in scena
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È il 12 settembre 1866 quando, al Niblo's Garden Theatre di Broadway, va in scena The Black Crook e il pubblico resta estasiato da questo spettacolo assolutamente innovativo. Il sipario, aprendosi, lascia intravedere lo splendore della scena, mentre le prime note iniziano a suonare e gli attori muovono passi di danza: è nato il musical. Lo spettacolo originò dall'unione fra una compagnia di prosa, una di ballo (rimasta sprovvista di teatro) e un gruppo canoro proveniente dall'Europa alle prese con una produzione rivelatasi assai più costosa del previsto. Il musical ha successo anche tra i ceti popolari della società americana, tra una popolazione composta da numerosi gruppi di immigrati appartenenti ad etnie differenti, che non parlano o, addirittura, non conoscono l'inglese. Questa forma di spettacolo, in grado di suscitare facilmente nel pubblico l'interesse per una storia, veicolandola attraverso l’esibizione, è un potente mix di musica, canto e danza in grado di comunicare emozioni, in modo immediato e naturale e di descrivere le situazioni più variegate.
Partendo da New York e Broadway, la tradizione del musical si diffonde a macchia d'olio in tutti gli Stati Uniti d'America, travolgendo il grande pubblico, fino a sbarcare nel vecchio continente: già negli anni '20 alcuni spettacoli raggiungono i teatri del West End a Londra, capitale europea di questo genere teatrale (anche se il musical americano in Europa assume più la forma della commedia musicale, con cui condivide l'uso di più tecniche espressive e comunicative insieme). Da allora ai giorni nostri il palcoscenico di Broadway, consacrando miti e leggende, ha contribuito in maniera determinante a far conoscere ed amare questo particolare genere di rappresentazione teatrale e cinematografica.
Doveroso quindi invitare gli amanti e i curiosi del genere, esortandoli a godersi gli spettacoli che sono in scena in questo periodo nei teatri italiani.
Doveroso quindi invitare gli amanti e i curiosi del genere, esortandoli a godersi gli spettacoli che sono in scena in questo periodo nei teatri italiani. Dopo la tappa di Milano (Teatro degli Arciboldi), lo spettacolo "Mamma mia!", per la prima volta in Italia, proseguirà il suo tour prima a Trieste (22 aprile - 3 maggio) al Politeama Rossetti - Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, poi al Mandela Forum di Firenze (6 - 10 maggio) per chiudere al Palafiera di Forlì, in occasione del Ravenna Festival (15 - 20 giugno). Il musical, anticipato dal clamoroso successo della versione cinematografica, in realtà ha debuttato ufficialmente a Londra il 6 aprile 1999 al teatro Prince Edward. Nato dalla mente creativa di tre donne, la produttrice Judy Craymer (che aveva già collaborato alla nascita di West End, Cats), la commediografa e scrittrice Catherine Johnson e la regista Phyllida Lloyd, il musical voleva essere una creazione nuova ispirata alla teatralità delle canzoni senza tempo degli ABBA. Il racconto, infatti, si snoda attraverso la divertente e coinvolgente storia di due generazioni di donne, nello specifico una madre e una figlia, puntando l’attenzione sull’amore e sull’amicizia nelle diverse età della vita. Ambientato in una paradisiaca isola greca, racconta il desiderio di una figlia di scoprire, alla vigilia del suo matrimonio, l’identità del padre. Questo porterà tre uomini appartenenti al passato della mamma a tornare, a sua insaputa, sull’isola. Da questa situazione nascono gag ed equivoci che rendono la storia spassosa e divertente. Le musiche e i testi sono di Benny Anderson e Bjork Ulvaeus, musicisti e autori che con Agnetha Fälstskog e Anni- Frid Lyngstad componevano gli ABBA (nome che derivava dalle iniziali del loro nomi). La coreografia è di Anthony Van Laast.
Dall’allegria degli Abba passiamo alla dolcezza di Quasimodo con “Notre Dame de Paris”.
Con oltre 15.000.000 di spettatori nel mondo e più di 10.000.000 le copie del disco vendute lo spettacolo, tratto dal romanzo di Victor Hugo, si snoda attraverso le meravigliose musiche scritte da Riccardo Cocciante. La storia narra le vicende di Quasimodo, gobbo campanaro dall’aria tenera che custodisce la cattedrale di Notre-Dame, che nutre un amore assoluto e impossibile per la bella gitana Esmeralda. Il Gobbo, costretto dalla sua bruttezza a guardare il mondo dall'alto di una torre, un giorno
rimane folgorato da Esmeralda che vede ballare e cantare sulla piazza davanti alla cattedrale. La gitana è però innamorata di Febo, bel capitano delle guardie del Re, a sua volta fidanzato di Fiordaliso, una giovane e ricca borghese. Ma la bellezza esotica e sensuale della zingara non lo lascia indifferente e, in una sorta di menage a trois allargato, fa la sua comparsa anche Frollo, l'arcidiacono della cattedrale, segretamente attratto da lei. Da qui nascono intrecci, odi, amori e passioni che danno il la ad una serie di situazioni grottesche e paradossali cui fa da sfondo la Parigi medievale, pittoresca e fosca, con i suoi vagabondi e derelitti, tutti dominati dalla monumentale costruzione gotica della cattedrale. Dopo Firenze il musical andrà in scena al Palaturismo di Jesolo (7 - 12 aprile), al Palabam di Mantova (15 - 19 aprile), al Palaisozaki di Torino (22 - 26 aprile), per poi chiudere il tour al Palarossini di Ancona (12 - 16 maggio).Gli amanti del Gospel, invece, potranno godersi “The Sisters”, spettacolo musicale in due tempi di Harold Troy con musiche tratte dai film Sister Act 1 e 2. Con i brani dei due esilaranti film interpretati da Whoopi Goldberg, questo spettacolo si allontana dall’architettura classica del musical esaltando maggiormente la qualità squisitamente musicale. Si tratta, infatti, della rappresentazione in forma di concerto delle avventure di quella che è stata definita la “Suora più pazza del mondo”. Le canzoni ricalcano il repertorio Gospel riportato in chiave moderna e condito da una massiccia dose di R&B, soul e pop. Pur evocando atmosfere e messaggi di pace, il perno di questo spettacolo “made in Broadway” è sicuramente la contagiosa allegria che coinvolge gli spettatori. Il tour si concluderà con gli spettacoli dell’8 e 9 aprile che si terranno al Teatro Europauditorium di Bologna.
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