Il nuovo pacchetto sicurezza: quali interventi?
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Il Consiglio dei ministri ha approvato il Pacchetto Sicurezza presentato dal ministro dell'Interno, Roberto Maroni.
"Abbiamo dato il via libera, come anticipato nei giorni scorsi, al piano sulla sicurezza, che era uno dei cinque punti del programma di rilancio dell'azione di governo che ha ottenuto un'ampia fiducia in Parlamento'' ha sottolineato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa a palazzo Chigi nella quale è stato illustrato il pacchetto.
Nel pacchetto sono contenute diverse norme sulle manifestazioni sportive, dove finora si sono ottenuti risultati molto buoni - afferma Berlusconi - con il 50% di incidenti in meno negli stadi; il potenziamento del contrasto alla criminalita' organizzata; la tracciabilita' dei flussi finanziari; la sicurezza urbana; il superamento dell'accesso al wi-fi''. Inoltre, "visto che il provvedimento non procedeva in Parlamento - ha aggiunto - abbiamo deciso di riapprovarlo e di inserire la norma sul reato di prostituzione nel pacchetto sicurezza''. Nel pacchetto sicurezza c'è anche il provvedimento di "allontanamento coattivo", vale a dire l'espulsione, per i cittadini comunitari, per motivi di ordine pubblico.
Per chi viola la Direttiva europea del 2004 che che stabilisce i requisiti che consentono ai cittadini comunitari di stabilirsi in un altro Stato dell'Unione, ha spiegato il ministro dell'Interno Roberto Maroni, "introduciamo una sanzione che in primo luogo e' un invito ad allontanarsi e in caso di mancato rispetto dell'invito prevede l'allontanamento coattivo". Queste nuove norme, ha spiegato Maroni, sono contenute in un disegno di legge, aggiungendo che "abbiamo preventivamente notificato la decisione alla Comunita' europea per sapere se la Commissione e' d'accordo o meno". Sempre in materia di immigrazione, Maroni ha annunciato che il Cdm ha previsto una delega al governo per ridefinire le procedure di rinnovo del permesso di soggiorno attraverso l'affidamento della competenza agli enti locali e non piu' alle Questure.
Questo, ha detto Maroni, consentira' "una maggiore rapidita' e meno oneri per le Questure", che ogni anno procedono al rinnovo di 800mila permessi di soggiorno, oltre al rilascio di 500mila nuovi permessi. Riguardo il contrasto alla violenza negli stadi, ha poi proseguito Maroni, "viene reintrodotto l'arresto in flagranza differita, entro 48 ore da termine della manifestazione, per procedere all'arresto sulla scorta di riprese video". Inoltre, "vengono ampliati i poteri e i compiti degli steward e rafforzata la tutela penale degli stessi".
Maroni ha sottolineato che "le iniziative prese in questi due anni, in particolare la tessera del tifoso, hanno portato a risultati molto positivi". In particolare, ha detto il ministro, nelle prime 9 giornate del campionato c'e' stata una riduzione del 50% di partite con incidenti e del 90% dei feriti, rispetto allo scorso anno. Inoltre, Maroni ha sostenuto che vi e' stato "un aumento della media spettatori, nonostante il calendario frazionato e la tessera del tifoso". Secondo il ministro sarebbero diminuiti i tifosi in trasferta, "ma sono molto aumentati quelli che vanno allo stadio nella propria citta' ed e' aumentata la presenza di famiglie: una conferma che questa e' la strada giusta".
REDAZIONE DentrolaNotizia.info
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Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
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