Scioperi: via libera al ddl di riforma
| ATTUALITA' |
Il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge che regolamenta le agitazioni nel settore dei trasportiIL DDL - Il provvedimento, riferiscono fonti governative, è stato approvato «all'unanimità, in un clima di grande accordo». Secondo le prime anticipazioni le nuove norme prevedono il referendum consultivo preventivo obbligatorio prima dello sciopero, a meno che non si tratti di proclamazioni da parte di organizzazioni sindacali complessivamente dotate di un grado di rappresentatività superiore al 50% dei lavoratori.
Per alcune categorie professionali le quali, per le peculiarità della prestazione lavorativa e delle specifiche mansioni, determinino o possano determinare, in caso di astensione dal lavoro, la concreta impossibilità di erogare il servizio principale ed essenziale, arriva lo sciopero virtuale. Lo sciopero virtuale prevede che un lavoratore dichiari l'astensione dal lavoro ma in realtà presti comunque la sua attività, perdendo però la retribuzione. Questa, insieme alla somma che deve erogare l'azienda, viene poi destinata a fini sociali.
Per alcune categorie professionali le quali, per le peculiarità della prestazione lavorativa e delle specifiche mansioni, determinino o possano determinare, in caso di astensione dal lavoro, la concreta impossibilità di erogare il servizio principale ed essenziale, arriva lo sciopero virtuale. Lo sciopero virtuale prevede che un lavoratore dichiari l'astensione dal lavoro ma in realtà presti comunque la sua attività, perdendo però la retribuzione. Questa, insieme alla somma che deve erogare l'azienda, viene poi destinata a fini sociali. SCAJOLA - «Si tratta di garantire il diritto costituzionale allo sciopero che fa parte della storia moderna garantendo nello stesso tempo ai cittadini i servizi essenziali per poter svolgere una vita normale» ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola al termine del consiglio dei ministri. E dopo aver ricordato l'immagine data dall'Italia a livello internazionale con i blocchi all'aeroporto di Fiumicino causati «da pochi lavoratori», Scajola considera quella attuata dal governo una scelta «di buon senso, quella di coniugare il diritto allo sciopero con la necessità di garantire ai cittadini diritti fondamentali».
LE CRITICHE DELLA CGIL - L'annuncio dell'intervento del governo sulla materia aveva creato nei giorni scorsi forti critiche da parte soprattutto della Cgil. Secondo il segretario generale Guglielmo Epifani: «In materia di libertà del diritto di sciopero costituzionalmente garantito bisogna procedere con molta attenzione. Se c'è qualcosa da aggiustare rispetto a una normativa già rigida eventualmente lo si può vedere. Ma se si vogliono introdurre forzature che limitano poteri e prerogative è altra questione». Più possibilista verso il provvedimento del governo il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni: «Spero che si possa regolare la materia degli scioperi in modo tale da permettere alla maggioranza dei lavoratori di avere la possibilità di governare questo diritto così delicato e di consentire, attraverso la delega, una discussione con le parti sociali. Ma per farlo è necessario che la delega sia larga». Bonanni poi attacca Epifani: «Epifani ogni giorno strilla che c'è un lupo in giro. Spero che questo non faccia abbassare l'attenzione di tutti. Urlare al lupo ogni giorno non serve a nessuno».
Fonte: www.corriere.it
Servizi per le aziende
Le Inchieste di DLN
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"
Social Network
Ultimi commenti



.png)



sempre con i lavoratori e gli artigia...
Ma davverò credete che giuliano e st...
Dovrebbe emergere con estrema chiarez...