Spagna: Il caso Garzon e l'ombra di Franco
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Madrid, 14 apr - Il caso Garzon accende lo scontro politico in Spagna. L'opposizione ha chiesto le dimissioni del segretario di Stato Gaspar Zarrias che ieri ha preso parte ad una manifestazione in sostegno del giudice, rinviato a giudizio per aver avviato un'inchiesta sui delitti del periodo franchista nonostante l'amnistia approvata nel 1977.
Mariano Rajoy, leader dei conservatori, ha parlato di ''spettacolo anti-democratrico'' ed ha chiesto che Zarrias non resti ''neanche un minuto in piu' al governo''.
I socialisti difendono il ''diritto alla liberta' d'espressione'' del loro collega, invitando comunque al rispetto assoluta dell'indipendenza della magistratura.
''Franco e' morto, ma ci sono ancora dei resti di franchismo'', ha detto il ministro dell'Industria, Miguel Sebastian, mentre il numero due del partito, Jose' Blanco, ha detto di provare ''dolore nel vedere i falangisti trascinare sul banco degli imputati colui che si e' sforzato di riabilitare la memoria delle vittime della dittatura''.
Garzon, magistrato molto noto in Spagna per le sue inchieste sulla corruzione e sui crimini commessi dagli ex dittatori anche in America Latina, e' stato rinviato a giudizio in seguito alla querela di tre organizzazioni di estrema destra che lo hanno accusato di aver deliberatamente ignorato l'amnistia approvata in Spagna due anni dopo la morte del ''caudillo''.
Fonte:Indymedia
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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