Corea: la difficile convivenza fino agli anni '90
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Riprene la ricostruzione storica del conflitto creano. Questa volta trattiamo il periodo successivo al 1953.
In Corea del Sud il presidente Syngman Rhee viene accusato nel 1960 di abuso di potere, corruzione e brogli elettorali, e viene costretto alle dimissioni. Nel Nord intanto si consolda la dittatura comunista di Kim Il Sung che stipula alcuni trattati di amicizia e mutuo soccorso con URSS e CIna. La situazione di alta instabilità in Corea del Sud è il presupposto per una serie di colpi di stato, compiuti dai militari, che portarono al comando del paese il generale Park Chung Hee nel 1963, il quale instaura un regime filoamericano.
I primi segnali di riconciliazione si videro nel 1972, con i colloqui intercoreani di Pammunjom, che consente il ricongiungimento delle famiglie separate durante la guerra. Gli anni '80 vennero contraddistinti da un forte sviluppo della Corea del Sud, che inizia un fase di investimenti economici grazie anche al supporto di Usa e Giappone. Intanto il presidente Park Chung viene assasinato nel 1979 e gli succede Chun Doo Wan, che si renderà protagonista di una serie di interventi nella politica sociale, tali da far crescere il malcontento, soprattutto nelle compagini studentesche che chiedevano il ristabilimento della democrazia e l'unificazione del paese.
Infatti nel 1987 arrivarono le elezioni presidenziali sudcoreane, per la prima volta a suffragio universale diretto, in base a una riforma costituzionale. Il vincitore Roh Tae Woo, promette una liberalizzazione del sistema politico. Grazie perciò al supporto americano, la Corea del Sud vive una nuova fase di ricostruzione, che coincide con un forte boom economico che portò i prodotti sudcoreani, per la maggior parte elettronici, sul mercato internazionale ( vedi LG). Gli anni '90 portarono un nuovo barlume di spernza per la completa pacificazione della penisola coreana. Dopo nuove rivolte studentesche in Corea del Sud, i due paesi istituiscono rapporti a livello intergovernativo attraverso un patto di non aggressione e di denuclearizzazione della penisola.
La speranza di riprendere colloqui di pace tra le due coree, si infranse con una nuova crisi tra Usa e Corea del Sud, legata questa volta alla questione degli armamenti nucleari. Nel 1993 il regime coreano del nord impedì le ispezioni agli impianti nucleari da parte dell'agenzia internazionale. Intanto succede a Kim Il Sung il figlio Kim Jong Il e si accentua l'isolamento internazionale. Proprio questo isolamento, insieme all'embargo e ad una dura carestia costrinse le Corea del Nord a negoziati per la determinazione dei confini in cambio di aiuti di tipo strutturale. Inoltre la crisi del settore finanziario in Corea del Sud provocò una drastica contrazione dell'economia interna, causata dal facile accesso ai crediti concessi dalle banche alle conglomerate che controllavano l'industria nazionale.
Corea: le ragioni di un conflitto lungo sessant'anni
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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