Il lato oscuro della Luna potrebbe essere abitato? La Nasa prova a "vederci chiaro"
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Il lato oscuro della Luna. Così venne intitolato nel lontano 1973 uno dei piu famosi album della storia della musica. Il titolo dell'album era uno stimolo ad investigare la natura dell'esperienza umana, quell'esperienza umana incredibile che venne compiuta quattro anni prima dall'Apollo 11, il 20 luglio 1969.
Il primo allunaggio compiuto dall'uomo venne ripreso dai media di mezzo mondo, e nell'immagianrio collettivo una delle frasi piu' celebri fu legata proprio a quel momento, segnato dalle parole di Neil Armstrong: "Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un grande balzo per l'umanità".
Oggi, esattamente quarant'anni dopo, la Luna torna ad essere al centro di attenzioni particolari da parte della Nasa, l'agenzia aereo-spaziale americana, cha ha presentato un progetto alquanto ambizioso:Lunar Crater Observation and Sensing Satellite. Il tabloid americano The Examiner riferisce appunto di una nuova invenzione progettata dall'ente spaziale, per trovare acqua sul satellite terrestre. Secondo il giornale, si tratterebbe di un'arma cinetica, dal peso di 2 tonnellate ed in grado di lasciare un cratere sulla superficie lunare di 8 km di diametro. Ma la notizia che ha creato scalpore è relativa alle possibili conseguenze di un "bombardamento lunare"; infatti sia Neil Armstrong che Buzz Aldrin, affermarono a loro tempo in numerose interviste, di essere convinti dell'esistenza aliena e addirittura della loro estrema vicinanza all'uomo. In molti casi lo stesso Armstrong affermò di essere quasi certo della presenza di alcune colonie extraterrestri sul lato non visibile della Luna, appunto il lato oscuro citato dai Pink Floyd.
Ebbene, questa tesi quasi fantascientifica, sarebbe confermata e sostenuta anche dalla National Security Agency e da numerosi astronauti e scienziati non solo americani. Il rischio secondo questa tesi sarebbe quello di provocare uno scontro contro forze aliene che risiedono sul nostro caro satellite, innescando una potenziale guerra spaziale. Per molti potrà sembrare la trama di un film di prossima uscita, ma l'agenzia della Nasa ha messo in cantiere ogni possibile evenienza. Il bombardamento è stato programmato, salvo imprevisti, il giorno 9 ottobre 2009.
Forse grazie a questa nuova esperienza riusciremo a capire qualcosa in piu' anche di noi stessi e del mondo che ci circonda. Ovviamente facendo gli scongiuri e sperando che i possibili "inquilini" siano assenti quel giorno!
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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