La Strada Dei Giovani
| GEOPOLITICA |
Esordio di un diciottenne. E poi dicono che la maturità cresce con gli anni...
A voi il giudizio e, più di questo, il sentimento che torna a sbocciare.
È sempre capitato ai giovani, al momento in cui si affacciavano ad osservare il panorama della Vita, che essi si domandassero: "e adesso?"; oppure "qual è il mio cammino?" o ancora "come fare ?"...
Presto si accorgono che la vita non è quella che gli hanno insegnato a scuola, e neppure quella che sognavano; molti cercavano di organizzarsi, di prepararsi; ma spesso questo la vita non te lo concede.
E allora, cosa fare? Camminare a testa bassa, lavorando giorno dopo giorno senza meta, accumulando così odio nei confronti di una vita di sacrifici e dolori? Spesso accade, poiché l’odio "uccide" i sogni dell’anima mentre prima permetteva ai giovani di continuare a lottare, a sperare... E con i sogni muore la speranza di una meta nella vita, così la giornata si tramuta in un susseguirsi di sbuffi, noie e lamenti finché non si arriva a casa, dove spesso si osserva quel cassetto pieno di speranze e sogni di un passato che non sembra più appartenergli.
Arrivano a un certo punto in cui credono che la chiave di quel cassetto non esista più o sia andata persa... Ma in realtà mentono a se stessi, poiché sanno di essere ormai diventati dei "prodotti" della società e come tali di esserne quasi prigionieri...
Ma fino a che punto? Perché nessuno si ribella per seguire i propri sogni? Cos’è che li blocca?
Per alcuni potrebbe essere il lavoro o l’esigenza di lavorare; ma in realtà, dietro tutto questo, c’è paura. Terrore di fallire.
Là dove c’erano speranze, ora ci sono sicurezze che danno l’impressione di non aver bisogno di speranza, di sogni, di imparare dalla vita il Buon Combattimento, di saper mettere un passo dietro l’altro per percorrere il cammino che ci è stato prescritto, per realizzare la nostra Leggenda Personale.
Paulo Coelho tratta questi argomenti nei suoi libri, descrivendo vari viaggi spirituali all’interno dell’anima stessa. Molta gente non crede a tutto ciò, lo ritiene ridicolo, impossibile; altri pensano che scrittori come Coelho siano riusciti a trovare un buon modo per arricchirsi grazie ad una grande fantasia e alla capacità di arrivare al cuore delle persone.
Ma perché dicono questo? Hanno forse dimenticato i propri sogni? Ci sono speranze in loro non legate al mondo lavorativo, o economico? Adesso che hanno affrontato la vita a muso duro, cercando di mostrarsi forti e vigorosi, ritengono futili e insulsi i loro "vecchi sogni"?
Non risponderanno facilmente, queste persone, e in ogni caso non dovranno dirlo a me, cosa ne pensano: dovranno parlare con il ragazzo che erano, e giustificare il loro comportamento.
Ma allora... che fase è, quella adolescenziale? Molti dicono che sia la più bella che la vita possa offrire, ma non ricordano di aggiungere che comunque non è la più semplice...
Se si ragiona, si può anche "aggiungere" che essa sia un periodo in cui il ragazzo si illude su come potrebbe essere la vita. Ma non è del tutto corretto: chi di questa fase coglie l’essenza non si illude ma spera, e nella vita conoscerà sogni e delusioni; chi invece crede d’essere preparato e di avere dei pregiudizi sulla vita del tipo: "sarà dura" oppure "si faticherà molto" non si sbaglia, poiché già esso l’ha definita in questa maniera, e di certo non sarà la vita a cambiare per smentirlo.
Ma allora dov’è quella chiave di cui si parlava tanto prima? Quella del famoso cassetto? È andata persa? Affatto... chi sa cercare e la vuole trovare, la rintraccerà sempre all’interno della propria anima, assieme all’entusiasmo di percorrere sino in fondo il proprio sogno.
La propria Leggenda Personale (da non confondere con il destino) manda dei segnali per le persone che sanno e vogliono viverla...
Di paura non c’è bisogno, il rischio di fallire non deve comportare sconforto, ma entusiasmo.
Da dove partire, quindi? Iniziate a coltivare i vostri sogni gelosamente e sperate con la forza dell’entusiasmo, guidati dai segnali che la vita invia a tutti coloro che ne fanno parte.
Ricorda, giovane venturo: l’importante è il cammino e il modo in cui viene affrontato; percorrilo vivendo passo per passo ciò che esso offre e indica, e per scegliere: "Ascolta il tuo cuore, Esso conosce tutte le cose" (Paulo Coelho. Tratto da: L’alchimista).
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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