Wikileaks: niente di nuovo sotto il sole
| GEOPOLITICA |
Sono 92 mila i documenti segreti del Pentagono sulla guerra in Afghanistan dal gennaio 2004 al dicembre 2009 che sono stati pubblicati dal New York Times, dal britannico Guardian e dal tedesco Spiegel in collaborazione con il sito Wikileaks. Alcuni documenti desecretati riguardano mostrano le relazioni sempre piu ambigue che l'intelligence USA intrattiene con quella afgana. Infatti, la relazione di Wikileaks sostiene come ci sia un collegamento tra la sempre più stretta coperazione con i servizi afgani e l'aumento delle morti tra civili. Il passaggio di consegne alle autorità afgane, sotto controllo NATO, non è stato indolore per la popolazione civile e in alcune zone del paese il numero di scontri e di vittime è aumentato. Ma quello che sorprende più di tutto è la scarsa informazione dei mass media su un fatto ormai risaputo da molti, esperti e non. La collaborazione tra i servizi segreti pakistani ed il movimento Taliban afgano era conosciuta da tempo; il giornalista pakistano Ahmed Rashid in "Taliban: Militant Islam, Oil and Fundamentalism in Central Asia" del 2000, scrive come i servizi di Islamabad abbiano da sempre sostenuto i Taliban per motivi geopolitici, vedendo in loro un carta utile per rivendicazioni politiche e territoriali. La sorpresa con cui è stata accolta questa notizia dai giornali italiani indicherebbe perciò una scarsa attenzione su certi temi o una deliberata mancanza di approfondimento?
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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Dovrebbe emergere con estrema chiarez...