ICT: Skype entra in orbita Microsoft
| ICT |

Microsoft acquista Skype per 8,5 miliardi di dollari e scrive così una nuova pagina sul mercato dei servizi Internet, con tanto di mire espansionistiche su telefonini e telecomunicazioni. Si tratta dell'operazione più grande mai realizzata dalla fondazione di Bill Gates. Battuti Facebook e Google.
Una svolta strategica fortemente voluta. Il gruppo di Bill Gates sorpassa infatti sia il motore di ricerca che il social network più famoso del mondo, Facebook, che avevano mostrato interesse per Skype, pioniere della telefonia Voip su Internet. Con il via libera all'intesa Microsoft mette a segno l'operazione più grande mai fatta dalla sua fondazione, 36 anni fa, nonostante la cifra sborsata appaia minima rispetto ai 50 miliardi di liquidità del colosso di Redmond.
"Skype è un servizio fenomenale, amato da milioni di persone nel mondo", ha commentato in una nota l'ad di Microsoft Steve Ballmer. "Insieme - aggiunge - creeremo il futuro delle comunicazioni in tempo reale in modo che la gente possa connettersi facilmente con le proprie famiglie, amici, clienti o colleghi in tutto il mondo". In base ai piani, Skype diventerà una divisione interna al gruppo, con l'attuale ad Tony Bates nelle vesti di presidente di Microsoft Skype Division. Le due società, osserva Bates, "condividono la visione di portare software innovativi e nuovi prodotti ai nostri clienti", insieme "porteremo avanti rapidamente i piani di Skype di estendere la comunità globale e introdurre nuovi modi per comunicare e collaborare".
Fondata nel 2003, 124 milioni di utenti, Skype finì in un primo momento nel portafoglio di Ebay, che nel 2009 vendette il 70% per 1,9 miliardi di euro ad un consorzio formato da Silver Lake, Andreessen Horowitz e il Canada Pension Plan Investment Board. In piena crisi di liquidità, con perdite nette pari a 7 milioni di dollari nell'anno fiscale 2010 e un debito che adesso Microsoft ha colmato pari a 686 milioni di dollari, Skype era sul mercato da tempo. Con il controllo del gruppo, Microsft darà una spinta decisiva alle operazioni su internet, in contrapposizione a Google che comunque gestisce oltre il 60% delle ricerche online degli Usa.
Anche se ad oggi la maggior parte delle entrate di Microsoft arrivano da Windows e Office, è chiara la svolta strategica del colosso: la società punta alla telefonia mobile, come dimostrano anche gli ultimi investimenti nel nuovo sistema operativo e l'accordo recente con Nokia. Fatto l'accordo tra le aziende adesso manca solo il via libera delle autorità competenti, soprattutto per il profilo Antitrust, che dovrebbe arrivare entro l'anno.
Proprio su questo fronte, è stata scritta la pagina più dura del confronto-scontro tra Microsoft e Google. A fine marzo Microsoft ha depositato all'autorità Antitrust Ue una denuncia per posizione dominante della rivale nel mercato europeo della ricerca on line. Intanto, è il mercato a promuovere l'operazione. L'annuncio dell'acquisizione ha portato ottimismo a Wall Street, con il Dow Jones che ha segnato un incremento dello 0,21% a 12.710 punti, l'S&P500 dello 0,26% a 1.349 punti, il Nasdaq dello 0,29% a 2.851 punti.
Dentrolanotizia.info
Fonte: Adnkronos
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



.png)



sempre con i lavoratori e gli artigia...
Ma davverò credete che giuliano e st...
Dovrebbe emergere con estrema chiarez...