“Shams Ma’an”: la green tech tutta italiana
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Dentro la notizia” segue da tempo le evoluzioni della green technology in Italia. Questa volta analizziamo il progetto ambizioso di una azienda italiana che sarà tra i principali realizzatori del parco fotovoltaico più grande del Mediterraneo. Il progetto denominato “Shams Ma’an” permetterà alla Giordania di dotarsi di uno dei gioielli tecnologici più innovativi al mondo.
Frutto della partnership tra l’italiana Solar Ventures, leader italiana e gestore di impianti di energia fotovoltaica, con le società giordane Kawar Energy e First International for Investment and Trade (che insieme hanno costituito la joint Venture Shams Ma’an Power Generation), l’impianto prevede una prima fase pilota che vede la messa in opera entro il 2012 di 100 MWp nella regione di Ma’an, nel sud della Giordania.
In un secondo tempo la centrale verrà ampliata ad una potenza totale di 200 MWp. Nell’accordo rientra anche Ma’an Development Company (MDC), organismo per lo sviluppo del paese controllato dal governo giordano che metterà a disposizione il terreno ospite. I dati numerici confermano la grandezza delle intenzioni: la superficie di sviluppo inizialmente di 2 km2 per arrivare ad un’estensione successiva di 5 km2, vedrà l’installazione di 360.000 moduli e una conseguente produzione energetica annuale di 168.100 MWh; si tratta di un quantitativo pari al fabbisogno di 60.000 famiglie e che in termini ambientali eviterà l’immissione in atmosfera di 90.000 tonnellate di CO2.
Michele Appendino, Presidente e Fondatore di Solar Venture, a commentato durante il meeting tenutosi per siglare l’accordo: “Siamo un’azienda a forte vocazione internazionale e il progetto Shams Ma’an è un ulteriore passo avanti che Solar Ventures muove nell’area del Mediterraneo, zona strategica per lo sviluppo del nostro business”.
Il presidente di Solar Venture ha ribadito poi: “Iniziative come il Piano Solare del Mediterraneo o le recenti direttive della Comunità Europea, che consentono l’importazione “fisica” di energia dai paesi del bacino del Mediterraneo agli Stati Membri, – ha concluso – ci incoraggiano a percorrere questa strada”.
La Solar Ventures guida la cordata di investitori e tecnici che stanno lavorando al mega-progetto Shams Ma'an, da 100 Mw. Affianco alla centrale è già in costruzione una nuova città che ospiterà i 20mila lavoratori (e le loro famiglie) che troveranno occupazione nel parco industriale ecosostenibile e che saranno formati nello Skill development center del complesso. Senza dubbio l’ennesima prova del successo made in italy che le nostre aziende esportano all’estero. Inoltre questo caso evidenzia come sia importante sviluppare relazioni con i paesi che si affacciano al Mediterraneo e quindi individuare nuovi potenziali partner economici con cui stabilire nuovi legami.
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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