Sanità e Politica, la terza via chiamata Pazienti.org
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Per parlare del rapporto tra medicina e politica ci sono due strade. Con la prima si potrebbe sdottorare per ore intere sul legame tra le due dimensioni nel pensiero politico occidentale, da Platone a Machiavelli per arrivare a Michel Foucault.
Ma LSDP non è concepito come uno spazio accademico, quindi passiamo la mano. Venendo a terreni più prosaici, si potrebbe partire dall’attualità italiana dove, brutalizzo, il rapporto tra sanità e politica rimanda in questi giorni alle escort “assoldate” da Gianpi Tarantini nella sua famelica rincorsa al Dio-appalto, in quella crescita fuori controllo della spesa sanitaria che il federalismo all’italiana ha portato in dote a molte regioni del nostro paese. Ma c’è una terza opzione tra l’aulicità della prima via e la bassezza della seconda?
La terza via c’è e si chiama Pazienti.org. Che cos’è? Qui trovate il video in cui la giovane ideatrice del progetto, Linnea Passaler, ne spiega l’idea ed i contenuti di fondo. Cioè, in estrema sintesi, realizzare sulla scia dell’esperienza inglese di Patient Opinion una piattaforma web in cui mettere a confronto
medici e pazienti, dando a questi ultimi un ruolo attivo nell’indicazione di suggerimenti e di consigli per migliorare l’efficacia del sistema di cura. Ora, che c’azzecca tutto questo con la politica e con Lo Spazio della Politica? C’entra molto. Intanto perchè Pazienti.org è un progetto che scommette sulla rete come motore di innovazione sociale e politica, motivo per cui esiste una corrispondenza strettissima con il progetto di Sosteniamo.it del nostro Raffaele Mauro e con quello spirito “militante” della generazione web che abbiamo cercato recentemente di delineare in questo piccolo manifesto. Poi perchè il suo nucleo fondatore è composto da tre giovani donne, Linnea Passaler appunto, Elena Cino e Federica Postiglione, e questo non può non interessarci dato che abbiamo fatto del “Girl effect” applicato al laboratorio italiano un tema distintivo del nostro pensiero-azione. Infine perchè la sua localizzazione operativa si snoda tra Milano, Roma e Napoli, in un raro connubio virtuoso di quell’unità nazionale di cui da tempo indaghiamo le forme possibili nel nostro presente.
Pazienti.org per affermarsi ha bisogno di essere sostenuto, finanziariamente e mediaticamente. E’ questo il motivo per cui ne parliamo oggi su LSDP e soprattutto continueremo a parlarne in futuro, seguendone e raccontandone l’evoluzione (al momento infatti si tratta di un progetto ancora in fase embrionale). Certo, il cambiamento delle storture della sanità italiana – che per carità, presa nel suo insieme presenta anche molte eccellenze ed un buon ranking negli indici internazionali – ha bisogno di altro. Di correzioni legislative. Di decisioni coraggiose da parte della politica di cui è oggi difficile scorgere il profilo (lo sterile mantra del “fuori la politica dalla sanità” che assomiglia tanto a quello sulle riforme condivise). Di “cani da guardia” pronti ad informare l’opinione pubblica sui dettagli tecnici delle riforme da mettere in campo e a monitorare l’evoluzione delle varie policies sanitarie. Il cambiamento sociale però, come vuole il pensiero sociologico più acuto, non nasce solo “dall’alto”, ma anche come somma delle piccole esperienze, come socializzazione e diffusione spontanea delle micro-azioni virtuose. E’ il cosiddetto butterfly effect – da noi ribattezzato “butterfly web” – di cui sentirete parlare spesso sul pianeta LSDP tra qualche settimana. E’ questo il motivo per cui oggi auguriamo lunga vita, e possibilmente piena di successo, a Pazienti.org.
autore: Moris Gasparri
fonte: Lo Spazio della Politica
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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