I marciapiedi di Tolosa producono energia elettrica
| SCIENZA |
Otto pannelli sistemati nel centro della città con all’interno dei microsensori che trasformano l’energia cinetica in energia elettrica. Sembra fantascienza, invece è quanto è stato sperimentato con successo a Tolosa, capitale francese della tecnologia.
Nelle due settimane di sperimentazione sono stati prodotti tra i 50 e i 60 watt, utili per illuminare un lampione. Il sistema usato è quello sviluppato dalla società olandese Sustainable Dance Club per illumiare i pavimenti delle discoteche, come nel caso del Club Watt di Rotterdam: sotto la pista da ballo si trova un dispositivo basato sui cristalli piezoelettrici che, quando vengono premuti, generano una certa quantità di energia elettrica. Più i ballerini sono numerosi e scatenati più si accendono le luci a Led situate sotto la pista da ballo.
Il sistema adottato per le strade di Tolosa ha dovuto essere modificato affinché diventasse sensibile al semplice camminare dei pedoni e perché l’energia prodotta non era utilizzata immediatamente, ma doveva essere immagazzinata per illuminare i lampioni alla sera, quando il passaggio dei pedoni è meno frequente.
Nelle due settimane di sperimentazione gli otto pannelli hanno prodotto tra i 50 e i 60 watt, utili per illuminare un lampione vicino. Il risultato è molto positivo, come sottolinea anche Alexandre Marciel, assessore allo sviluppo sostenibile di Tolosa.
E’ una prima mondiale, per ora una semplice sperimentazione, ma è chiaro che questo sistema unico al mondo ci permette di immaginare numerose applicazioni per la città. E’ un’idea sognata da tempo ma che non è mai diventata realtà. Ora possiamo immagiare di stockare l’energia fornita dai passanti durante la giornata per riutilizzarla alla notte, quando ci sono meno pedoni.
Prima che il marciapiede che produce energia elettrica possa diventare una realtà occorre risolvere alcuni problemi. Per esempio, il costo per la sua realizzazione resta abbastanza alto ma Marciel si dice sicuro che si tratta di un problema facilmente superabile se c’è una vera volontà.
Tolosa non è la sola città ad aver riconosciuto il potenziale di questa tecnologia: lo stadio di Rotterdam ha recentemente firmato un contratto con la Sustainable Dance Club per avviare una progetto pilota e si stanno studiando altre possibili applicazioni in luoghi ad alto traffico, come per esempio le stazioni ferroviarie.
Post pubblicato da: Claudia Vago il 28 aprile 2010 - Smarter City.
Sito web: http://www.chilopesa.it
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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