L’Industria solare prende lezioni dal “sole spagnolo”
| SCIENZA |
Armati di generosi incentivi da parte del governo spagnolo per far ripartire l'industria nazionale per l'energia solare, la città di Puertollano si è prefissata l'obiettivo di sostituire la sua dismessa economia del carbone, per attrarre aziende del settore solare con uno slogan: "Il Sole ci muove"
Puertollano, sede del Museo dell'industria mineraria, ha realizzato due grandi centrali solari, fabbriche per la produzione di pannelli solari e di wafer di silicio, e istituti di ricerca di energia pulita. La metà della potenza solare installata a livello mondiale nel 2008 è stata installata in Spagna.
Gli agricoltori hanno venduto il terreno per gli impianti solari ed hanno aperto negozi. Le aziende provenienti da tutto il mondo guardarono con molto interesse alle nuove opportunità di business nella città, che soffriva di un tasso di disoccupazione del 20 per cento e di un esodo della popolazione verso i grandi centri urbani. Di bassa qualità, mal progettati, questi impianti solari sorsero sugli altipiani della Spagna, e i funzionari spagnoli realizzarono che avrebbero dovuto sovvenzionare la maggior parte di questi progetti a tempo indeterminato, e che l'industria che avevano creato non avrebbe prodotto energia sufficiente.
Nel mese di settembre il governo cambiò bruscamente strategia, tagliando i pagamenti e riducendo la costruzione del solare. Il boom di Puertollano si trasformò in breve in un flop. Fabbriche e negozi chiusi, migliaia di lavoratori che persero i loro posti di lavoro, imprese straniere e banche che abbandonarono i contratti che erano già stati negoziati. "Abbiamo perso l'opportunità di essere all'avanguardia per quanto riguarda le fonti energetiche rinnovabili - non solo potevamo produrre energia elettrica, ma anche una forte economia", ha dichiarato Joaquín Carlos Hermoso Murillo, sindaco di Puertollano dal 2004. "Perché limitare l'energia solare, quando il sole è illimitato?" […]
- L'articolo del New York Times afferma come proprio il grande numero di incentivi nel settore delle rinnovabili, abbia causato una gigantesca speculazione finanziaria in Spagna. Le aziende, pur di accedere ai finanziamenti statali, realizzarono progetti di bassa qualità rendendo molto fragile il mercato delle energie rinnovabili -
Per ora, la produzione di energia elettrica da fonte solare deve essere agevolata perché richiede l'acquisto di nuove attrezzature e di investimenti in nuove tecnologie. Ma i costi sono in rapida caduta. Le Autorità per la Regolamentazione stanno ancora imparando come strutturare gli stimoli ai pagamenti, in modo da produrre un settore verde stabile, piuttosto che energia costosa. "L'industria nel suo complesso ha imparato molto da ciò che è accaduto in Spagna", ha detto Cassidy Deline, che analizza il mercato europeo del solare per Emerging Energy Research, una società con sede a Cambridge.
Deline ha fatto notare come altri paesi hanno destinato sovvenzioni inferiori e rilasciato norme più rigorose per gli impianti solari. Eppure, Ms. Deline dichiara: "Anche se gli incentivi sono in grado di creare bolle speculative, senza di loro questa industria non decollerà mai". "Gli Stati Uniti sono decisamente dietro l'Europa in questo settore, e se attenderà ancora il momento degli investimenti perderà la possibilità di entrare nel mercato." Il più robusto comparto spagnolo del solare è riuscito a sopravvivere all’ultima crisi finanziaria investendo sulla ristrutturazione ed ora stanno riemergendo come attori globali. Ad esempio, quando il governo cambiò strategia, Siliken, azienda produttrice di pannelli solari, chiuse gli stabilimenti per cinque mesi e tagliò il suo personale da 1.200 a 600. Ma dopo aver spostato l’attenzione ai mercati esteri come l'Italia, la Francia e gli Stati Uniti, e diversificato i servizi di supporto solare, l'azienda ora ha un ottimo margine di profitto. […]
Per quanto riguarda l’incoraggiamento e lo sviluppo di energia solare per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, l'UE ha una legislazione generalmente basata sui cosiddetti feed delle tariffe, attraverso il quale i governi sono costretti a pagare un sovrapprezzo pesante per l'energia elettrica da fonti rinnovabili. […]
Gli esperti prevedono che, probabilmente entro l'anno prossimo, l'Italia sarà il primo luogo dove l’energia solare non avrà bisogno di sovvenzioni per competere con l’energia elettrica da combustibili fossili. L'Italia ha sole e cielo in abbondanza e potrebbe ridurre la maggior parte delle sue importazioni di combustibili fossili. Anche con incentivi ridotti e la recessione economica in atto, l'industria solare di Puertollano ha realizzato un lifting all’economia spagnola e, potenzialmente, un nuovo futuro economico. […]
traduzione a cura di Dentro la Notizia
fonte: New York Times
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leggi l'articolo tratto da GreenPeace.org
La nuova sezione dedicata all'approfondimento di inchiesta. Prossima uscita:
Dossier Libia
"Guerra di Corea: un conflitto lungo sessant'anni"
"Salvatore Giuliano. Di sicuro non c'è niente"



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Ma davverò credete che giuliano e st...
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