Dove andare in vacanza?
| Viaggi e turismo |
Quali sono le mete turistiche più ambite? Quali quelle che restano nel cuore? Ecco alcuni dati che aiuteranno gli amanti dei viaggi a districarsi tra la miriade di proposte.Molti i siti di viaggi che ogni anno pubblicano classifiche sulle preferenze turistiche degli italiani e non. Per questo, studiando la rete ho raccolto alcune tra le classifiche più attendibili. TripAdvisor, una community di viaggi, ha pubblicato un’indagine sulle mete più gettonate in Europa nel 2008, classificandole secondo i criteri più curiosi: dagli ospiti più cordiali e amichevoli (Dublino) agli abitanti del luogo più attraenti (Roma), dalla città più noiosa (Bruxelles) a quella più romantica (Parigi).
L’Italia compare sempre, e molti sono i luoghi scelti per concedersi una parentesi di svago e divertimento: Roma, Venezia e Firenze tra le mete intramontabili. Va però detto che Roma detiene il terzo posto fra le città più care d’Europa e, ahimè, tra quelle più sporche. Resta, comunque, tra i luoghi dove si mangia meglio (con Firenze a seguire) e dove scatenarsi nello shopping (dopo Parigi e Londra). In base ai risultati dell’indagine annuale fra i viaggiatori della community, le città europee si riconfermano fra le mete più ambite dai turisti di tutto il mondo, facendo emergere trend più che positivi per il settore turistico in Europa nel 2008. I viaggiatori hanno contribuito a stilare una classifica delle città più appetibili e di quelle da evitare, secondo criteri specifici. Ecco i risultati più interessanti per l’Europa, iniziando dalle città con il miglior rapporto qualità-prezzo: 1. Praga, 2. Budapest, 3.Lisbona. Tra le città più care emergono: 1. Londra, 2. Parigi, 3. Roma. Il primato delle località più romantiche è detenuto da 1. Parigi, 2. Venezia, 3. Roma. Le città dove si mangia meglio: 1. Parigi, 2. Roma, 3. Firenze. I luoghi che vantano le persone più attraenti: 1. Roma, 2. Parigi, 3. Stoccolma. Le città in cui sbizzarrirsi con lo shopping: 1. Parigi, 2. Londra, 3. Roma. Le città con la migliore movida notturna: 1. Londra, 2. Amsterdam, 3. Parigi. Tra le città con gli abitanti più cordiali e disponibili emergono: 1. Dublino, 2. Amsterdam, 3. Londra. Il primato dei migliori parchi è attribuito a: 1. Londra, 2. Parigi, 3. Barcellona e Amsterdam (pari merito). Sono state stimate le località più pulite: 1. Zurigo, 2. Copenaghen, 3. Stoccolma, mentre quelle più sporche: 1. Londra, 2. Parigi, 3. Roma. Ai primi posti per le città meno ospitali verso i turisti troviamo: 1. Parigi, 2. Londra, 3. Mosca. Infine, le città europee più noiose: 1. Bruxelles, 2. Zurigo, 3. Varsavia.
L’Ente turismo ha compiuto delle stime per quello che concerne il 2009. Il Belpaese risulta essere preceduto solo da Stati Uniti, Francia e Giappone, per numero di turisti, mentre la Polinesia resta sempre tra le mete più gettonate degli italiani. Dal 2001 ad oggi, infatti, Tahiti e le sue isole sono una delle mete più gettonate dai turisti italiani. L’Italia è situata al quarto posto, per numero di passeggeri, dopo Usa, Francia e Giappone.
Nel 2008 si è avuto un +3% nella stagione estiva con agosto e settembre che registrano un incremento pari a +6% rispetto agli stessi mesi del 2007. L’Ente del turismo nel 2009 punterà al consolidamento di questo trend.
A sostegno di quanto detto, una ricerca realizzata da Trademark Italia, secondo cui gli italiani preferiranno rimanere nel Belpaese per le prossime vacanze estive: quest'anno, infatti, più italiani resteranno in Italia e ciò significherà numeri migliori per il turismo nazionale. Dipendenti pubblici, pensionati e giovani abbandonano, dunque, le mete esotiche e puntano sui litorali adriatici del Veneto e dell'Emilia Romagna. E' prevista invece una lieve flessione Liguria e Sardegna. Giù Toscana, Puglia, Basilicata e Sicilia.L'arretramento generale dell'economia non colpisce ad esempio i dipendenti pubblici che costituiscono un esercito di 15 milioni di turisti sicuri e hanno diritto a 4 settimane di ferie.
A questo volume di persone che devono ogni anno consumare periodi di ferie, si aggiungono altri 6 milioni di lavoratori italiani dipendenti di aziende private che continuano a lavorare senza pensare alla Cassa Integrazione e che trascorreranno almeno due settimane di vacanza in parte al mare, in parte in montagna tra alberghi, campeggi, seconde case, presso parenti e amici.
Ci sono poi 15 milioni di pensionati che nel 2009 non faranno passi indietro e 8 milioni di italiani abbienti che si godranno un viaggio per almeno 8,2 giorni.
In questo momento, Assoturismo teme, invece, per l’attività turistica abruzzese.
A seguito dei tragici eventi causati dal terremoto del 6 aprile 2009, è evidente il rischio di una paralisi del turismo abruzzese, vista la pioggia di disdette anche nelle zone non colpite dal sisma. Il presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti, Daniele Zunica, invita le persone ad andare in vacanza in Abruzzo per sostenere il turismo, chiedendo un aiuto anche nella promozione del turismo verso l’estero: <<la gran parte della nostra regione è perfettamente fruibile> spiega. Il rischio reale è che ci sia crisi anche per chi non è stato materialmente danneggiato dal terremoto.
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